Caro Grillo, dov’è il confronto?
8 maggio 2012 | Di: Lorenzo Mazzei | In: Politica
Il dopo-amministrative, inutile negarlo, è concentrato soprattutto verso il movimento – ormai politico – cinque stelle che ha preso numerosi consensi soprattutto al nord dove un tempo svolazzava la lega nord, sprofondata e quasi definitivamente annientata dopo i recenti scandali (anche se Bossi pare voglia ricandidarsi come segretario…). Finalmente adesso, dopo tanti anni di urla e di insulti potremo vedere all’opera con norme, leggi, regolamenti edilizi questo nuovo movimento politico e potremo finalmente giudicarli sul lavoro effettivamente fatto, visto che fino ad adesso son state lanciate solamente tante parole dai vari palchi montati in tutta Italia.
L’inizio di questa “nuova era” non è però dei migliori. Infatti oggi il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affermato – erroneamente o meno non è la questione di questo articolo – di non aver visto nessun boom particolare dopo queste elezioni amministrative e questo ha fatto infiammare Grillo e la sua truppa di seguaci producendo una mole di insulti notevole.
Il problema più grande in questo momento quindi non è se il presidente Napolitano ha ragione o meno a dire che non ha visto un boom particolare ma piuttosto è capire se sia possibile, o no, riuscire ad instaurare un dialogo con questo movimento politico. Fino ad oggi infatti chiunque la pensi diversamente dal leader-maximo viene ricoperto di insulti, a volte anche veramente pesanti e degni di denuncia, ma considerando che da ieri rappresentano una parte, sparuta, degli italiani non sarebbe il caso di intraprendere un inversione di tendenza che porti ad un dialogo, costruttivo, con chi la pensa diversamente da tale movimento? Perché continuare a cavalcare questa ondata di violenza verbale non può portare a niente di buono se non a pericolosi estremismi già vissuti una sessantina di anni fa…

